Il risultato consegna all’Italia un Partito Democratico forte e compatto intorno al Segretario nazionale eletto, Pierluigi Bersani, come confermato anche dai risultati in provincia di Lecce.
Un partito che, con l’apporto irrinunciabile di Franceschini e Marino, ricava dalla collegialità e dalla pluralità una rinnovata energia propulsiva. L’indicazione venuta dal voto in questo senso è stata chiara, il PD non è il partito di un uomo solo, di un padrone, ma è un partito che trova la sua forza nel collettivo e nella democrazia autentica. Un partito che parte dalla ferma opposizione, ma non ha intenzione di limitarsi a questo, candidandosi autorevolmente a catalizzare intorno a sé una proposta seria e credibile di alternativa di Governo.
Netta anche l’indicazione fornita dalle urne delle Primarie, sulle preferenze per la segreteria regionale. Il dato emerso conferma il voto della prima fase nei circoli: è il nostro salentino Sergio Blasi il Segretario regionale, con la maggioranza dei delegati eletti. Con il buon risultato ottenuto da Emiliano e Minervini, anche in Puglia il PD vede affermarsi la voglia di pluralismo e unità.
Salvatore Capone
Q