giovedì 10 dicembre 2009

Blasi: Vendola? un fratello - da www.salentoweb.tv

Le ragioni della politica e quelle del cuore. Sono giorni difficili per il segretario regionale del PD, Sergio Blasi. Sul tappeto la questione della candidatura per le regionali di marzo; Blasi ci ha concesso una lunga intervista nella sede regionale del partito, che noi riproponiamo integralmente.  

Sindaci non più inelegibili in Regione il Pd presenta il "Lodo Emiliano" - da bari.repubblica.it

La proposta di cassare completamente dalla legge le cause della ineleggibilita' del sindaco era nata per dare un `'paracadute'' a Michele Emiliano: consentire cioe' la candidatura alle prossime regionali del sindaco di Bari e presidente regionale del Pd Michele Emiliano
Otto dei 23 consiglieri regionali del Pd in Puglia, un consigliere regionale dell'Idv ed un consigliere dei Verdi hanno presentato poco fa nell'aula del Consiglio regionale, dove e' stata avviata la discussione su una proposta di legge di modifica della legge regionale elettorale, un emendamento con il quale viene dato lo stop - a cominciare dalle prossime elezioni regionali del 2010 - alla ineleggibilita' per i sindaci e i presidenti delle amministrazioni provinciali destinati a concorrere per la poltrona di presidente della Regione Puglia. La norma, cioe', che attualmente impone al sindaco di lasciare il Municipio due mesi prima delle elezioni regionali. Nello stesso emendamento si rinvia al 2015 l'entrata in vigore della soglia di sbarramento del 4%.

L'emendamento e' stato firmato dai consiglieri del Pd Nicola Canonico (primo firmatario), Giuseppina Marmo, Enzo Russo, Vincenzo Cappellini, Giuseppe Romano, Donato Pentassuglia, Francesco Ognissanti

«Donne pugliesi per Vendola», al via raccolta di firme- da www.lagazzettadelmezzogiorno.it

Una lettera aperta sottoscritta da 37 donne di Puglia «preoccupatissime del futuro della nostra regione», convinte che «in questa scommessa le donne pugliesi, con la tenacia che proviene dalla convinzione, faranno la differenza». Le donne di Puglia prendono posizione

Siamo donne che operano nel tessuto sociale per lo sviluppo del territorio pugliese, attive da sempre contro lo svilimento delle pratiche democratiche.  Associazioni, Imprese, Istituzioni, Organizzazioni Sindacali: è questo il mondo da cui proveniamo.  Abbiamo verificato in questi cinque anni la validità e l’efficacia delle politiche di sviluppo attuate dal governo Vendola, abbiamo visto la costante attenzione alla crescita della coscienza, al

Fava a Bersani: Perchè il Pd scarica Puglia e carica centrodestra in Sicilia?- da www.lagazzettadelmezzogiorno.it

«Ci dica Bersani come fa il suo partito a voler scaricare l'esperienza di rinnovamento portata avanti in Puglia dal governo regionale di Vendola, e contemporaneamente voler caricare il centrodestra di Lombardo e Miccichè». Lo afferma Claudio Fava, del coordinamento nazionale di Sinistra Ecologia Libertà, rivolgendosi al leader del Pd. «E ci dicano anche personalità del Pd come Ignazio Marino e Rosy Bindi - aggiunge - perchè

Vendola: la casta si faccia indietro- da www.lagazzettadelmezzogiorno.it

BEPI MARTELLOTTA

BARI - Non un millimetro indietro, non un ripensamento. Piuttosto, la certezza di esserci quel fatidico 22 marzo 2010, contro tutti gli altolà che gli arrivano dai suoi alleati. Nichi Vendola si ricandida, rispedisce al mittente la lettera con cui il segretario del Pd Sergio Blasi gli chiede di fare un passo indietro e sceglie internet per avviare la sua campagna elettorale per le Regionali 2010.

Ieri ha subito «spopolato» sulla rete la video-lettera con cui il presidente della Regione ha deciso di rilanciare al sua ricandidatura e rispondere per le rime al Pd, che vorrebbe sostituirlo con un altro candidato onde

Fuorionda di Emiliano: Nichi uno sventurato- da www.lagazzettadelmezzogiorno.it

BARI - «Beh, adesso questo fuori onda, per quanto riguarda la parte dei sondaggi, mi pare sbagliato mandarlo in giro. Però che i sondaggi siano quelli non c'è dubbio e oggi sono ancora peggiori».

Michele Emiliano e Vendola come Gianfranco Fini e Berlusconi? Pare proprio di sì dopo che ieri, per iniziativa del giornalista Antonio Cantoro, su internet è circolato un video di pochi minuti nel quale il sindaco di Bari - da molti dato come candidato governatore in quota Pd al posto di Vendola - si è abbandonato

Maniglio (Pd): facciamo le primarie tra Emiliano e Vendola- da www.lagazzettadelmezzogiorno.it

BARI – «Io voglio rompere gli indugi. Io chiedo a Emiliano di candidarsi e di fare le primarie». Lo chiede il capogruppo del Pd alla Regione Puglia, Antonio Maniglio, al sindaco di Bari e presidente regionale del Pd, Michele Emiliano, per risolvere la situazione politica che si è creata in Puglia. «Io sono favorevole alle primarie», ha ribadito Maniglio parlando con i giornalisti a margine della seduta odierna del consiglio regionale. E «tutto il gruppo – ha detto Maniglio - sottolinea la necessità che vengano rotti

Idv Puglia: da Vendola uno spettacolo indecente- da www.lagazzettadelmezzogiorno.it

BARI – «In queste ore stiamo assistendo ad un spettacolo davvero indecente per i pugliesi e per il centrosinistra, il cui unico obiettivo del contendere è la poltrona di presidente della Regione Puglia. Assistiamo impalliditi alla fiera delle ipocrisie e delle bugie. Invitiamo il presidente Vendola a riprendere la ragionevolezza. Gli appelli al popolo lasciamoli a chi salendo sul predellino ha annunciato una nuova era». Lo afferma l’on. Pierfelice Zazzera, coordinatore regionale dell’Italia dei Valori Puglia, il quale sottolinea: «Al Presidente Vendola chiediamo pertanto maggiore senso di responsabilità e coerenza. Non si può fare i rivoluzionari in campagna elettorale indossando il maglioncino girocollo e comportarsi da perfetto doroteo

L'Udc: noi solo con Emiliano. L'Aqp a Caltagirone? «Ininfluente»- da www.lagazzettadelmezzogiorno.it

BARI - Siamo arrivati al rush finale: a giorni il dado delle alleanze alle Regionali 2010 sarà tratto e l’Udc scioglierà la riserva. La parola a Angelo Sanza, coordinatore regionale del partito.
Siete voi la casta che vuol fare scomparire Vendola?
Ormai incominciamo a stancarci di questa lettura che rischia di imitare il populismo leghista. Qui non c’è né casta né popolo e ciascun partito affronta le elezioni misurandosi con i problemi della gente e con i propri elettori. Vendola dovrebbe avere rispetto non solo della sua gente, ma anche del 10% di elettori pugliesi dell’Udc che sono collocati all’opposizione della sua giunta.
Lui insiste e dice che per «amore del suo popolo» non lascerà.
Non vogliamo interferire nel rapporto tra Vendola e il suo popolo. Ricordiamo però con molto rispetto che alle ultime elezioni europee la lista guidata da Vendola ha avuto ben meno voti di noi nella regione. Qui si tratta di capire se è più importante la propria poltrona rispetto a un disegno di più ampio respiro che abbia come base una nuova politica e punti alla presentazione di una lista per il mezzogiorno e per la Puglia di cui nessuno ha evidentemente l’esclusiva e che si ampli a personalità come la Poli Bortone, che già alle elezioni amministrative scorse ha lavorato con noi.
Vendola «ostacolo» per l’alleanza larga, con ldv e Udc. Ora e sempre?
Per quanto ci riguarda il nostro leader Casini, Cesa, Buttiglione e tutti i dirigenti pugliesi hanno sempre espresso l’indisponibilità a fare una battaglia identificata con la presidenza Vendola. È da mesi che parliamo questo linguaggio e non l’abbiamo mai cambiato. È da mesi che Vendola sa e fa finta di non sapere, altro che vecchia politica.
Un ostacolo perché dietro la posizione dell’Udc vi sarebbero interessi di Caltagirone sulla privatizzazione dell’Acquedotto pugliese, come denuncia il governatore?
È l’esempio tipico di una cultura che cerca di amplificare fatti inesistenti per demonizzare chi non lo asseconda. Non so se questi interessi ci sono, non lo credo e comunque ci sono del tutto indifferenti. Agli smemorati come Vendola vorrei ricordare che il nostro partito alla Camera ha votato contro il decreto sulla privatizzazione dell’acqua: comunque ciò che è sospetto in questa vicenda è che lui agiti questi argomenti proprio ora. Perché non ne ha parlato qualche mese fa? Forse perché sperava di addomesticare l’Udc? Se dovessi continuare su questo discorso arriverei a conclusioni spiacevoli.
Ma sono proprio tutti da buttare questi anni governati dalla giunta Vendola?
C’è bisogno di discontinuità e di un profondo cambiamento. Con tutto il rispetto per il presidente, che io ritengo una persona onesta, è stato lui a nominare gli assessori che poi ha dovuto decapitare, tardivamente e precipitosamente. È ora che ciascuno si prenda le proprie responsabilità e non le dirotti su altri.
Insomma, l’Udc continua a voler stare con il Pd, ma quanto tempo concedete?
L’Udc è disponibile ad un’alleanza che ricalchi nel metodo le esperienze delle scorse elezioni amministrative dove abbiamo realizzato un’intesa col centrosinistra. Ma non ce l’ha ordinato il medico. Se il Pd troverà una sua unità e avanzerà una proposta accettabile, saremo disponibili ad un sereno esame della situazione. Ma vogliamo vederci chiaro.
Tramontata dunque l’ipotesi di un’alleanza con Fitto?
Fitto non è liquidabile, come qualcuno vorrebbe, con gli anatemi della vecchia politica. Noi abbiamo apprezzato il fatto che abbia cantato fuori dal coro dissociandosi da Tremonti, che certo non riserva grande attenzione al Mezzogiorno. Ma ogni giorno ha la sua pena. Oggi vogliamo capire se nel centrosinistra la ragionevolezza prevale.
Si parla delle primarie: voi sareste disponibili?
Noi non parteciperemo a primarie perché non crediamo ai gazebo, alle primarie e a tutte le forme di democrazia plebiscitaria che oggi vanno di moda nel Paese.
Mettiamola così: sosterreste Emiliano come candidato presidente?
Ripeto ciò che hanno detto i dirigenti nazionali del partito: la giunta di Bari guidata da Emiliano vede presente l’Udc. Le pare poco? Chi presiede una giunta regionale deve essere sintesi, non parte dello scontro politico.
Sanza, lei parla in proprio o con l’avallo dei dirigenti nazionali?
Sono stato in silenzio per alcuni giorni, se parlo ora è perché ho le spalle ben coperte.
[b. mart.]

Regionali 2010 nel Pd soffia vento di primarie- da www.lagazzettadelmezzogiorno.it

BARI - Primarie sì, primarie no: comincia sgretolarsi perfino nella stessa area del Pd, quella dei dalemiani, l’ipotesi di una via di fuga dal braccio di ferro conNichi Vendolascegliendo i gazebo per candidare un nuovo nome su cui attrarre Idv e Udc. E l’ipotesi, affiacciata ieri dal capogruppo alla Regione Antonio Maniglio onde convincere il sindaco di Bari Michele Emiliano a scendere in campo, viene immediatamente stoppata dal segretario regionale Sergio Blasi, che ha fissato domani un incontro (a questo punto quantomeno difficile) con parlamentari e consiglieri regionali per uscire dall’impasse.

Maniglio rompe gli indugi: «Io chiedo a Emiliano di candidarsi e di fare le primarie, tutto il gruppo sottolinea la necessità che vengano rotti gli indugi. Facciamo le primarie tra Emiliano e Vendola». Ma il sindaco di Melpignano scelto da D’Alema per guidare il partito in Puglia

Il consiglio regionale dà il via libera a Michele Emiliano presidente- da www.barilive.it

Il Consiglio Regionale di fatto sembrerebbe legittimare la corsa del sindaco di Bari alla presidenza della Regione Puglia. Si può interpretare in questo modo l'emendamento alla proposta di legge elettorale regionale in discussione in aula. Oggi dieci consiglieri Pd, Idv e Verdi (primo firmatario Nicola Canonico, poi Giuseppina Marmo, Enzo Russo, Vincenzo Cappellini, Giuseppe Romano, Donato Pentassuglia, Francesco Ognissanti, Sergio Povia, Mimmo Lomelo e Giacomo Olivieri) hanno presentato la modifica che prevede l'eleggibilità dei sindaci (e dunque anche di Michele Emiliano) in consiglio regionale e il rinvio alla prossima legislatura della discussione sulla soglia di sbarramento al 4%.

“Più democratico di questo non si può", è stato il commento di Nicola Canonico, consigliere Pd e fedelissimo di Michele Emiliano, "questo emendamento dà la possibilità a tutti di candidarsi. E poi, stiamo rispettando una legge nazionale che parla di incompatibilità e non di ineleggibilità.

Capone: “Sia Nichi Vendola, Presidente uscente a convocare le forze che vogliamo tenere unite - da www.sudnews.it

Regionali. Dibattito politico. Nota della v. Presidente Loredana Capone
Di seguito, il testo di una nota scritta dalla vice Presidente della Regione, Loredana Capone, in merito al dibattito politico per la scelta dei candidati alle prossime elezioni regionali:
“Abbiamo il dovere di impegnarci al massimo per proseguire nell’azione di rinnovamento e di sviluppo che, con Nichi Vendola, il centrosinistra ha realizzato e che sta facendo della Puglia la Regione più dinamica del Mezzogiorno d’Italia. Abbiamo la responsabilità di evitare che la Puglia ritorni al centrodestra di Raffaele Fitto che l’ha tenuta in una condizione di marginalità politica ed economica e che ancora oggi dal governo centrale cerca di mortificarla, tenendo nel cassetto le più importanti misure di azione economico/ finanziarie e strutturali sul Mezzogiorno, a partire dal Par Fas. Questa responsabilità deve indurre la coalizione di centrosinistra a fare ogni sforzo per rimanere unita, tenendo insieme tutti i “suoi popoli”, da quello dei simpatizzanti di Nichi a

SVOLTA SUL TOTO-VENDOLA? IL PD ORA APRE ALLE PRIMARIE - da www.lecceprima.it


Su proposta di Maniglio, Pd sembra ripensare all’eventualità di fare le primarie, a condizione che sia Emiliano ad affrontare Vendola. Idv critico col governatore, mentre il Pdl si mostra attendista

BARI - La svolta potrebbe arrivare nelle prossime ore, nella serata di venerdì. Ma è già una notizia: nel Partito Democratico si torna a pensare alla possibilità di risolvere l’empasse di questa fase attraverso le primarie. La richiesta di Nichi Vendola di ritornare dal popolo del centrosinistra che lo aveva eletto nel 2005, per verificare il giudizio sul suo governo, potrebbe trovare accoglimento. A rilanciare la questione nel Pd è stato il capogruppo regionale, Antonio Maniglio, che sembra aver tracciato una strada per superare gli ostacoli dei veti, nati intorno alla figura di Vendola da parte di Udc e Idv: Maniglio ha chiesto che il sindaco di Bari, Michele Emiliano, rompa gli indugi ed affronti Vendola nelle primarie. Senza successo, dunque, l’invito a farsi da parte, proposto dal segretario regionale del Pd, Sergio Blasi, al governatore uscente: una riunione di consiglieri e parlamentari

Ultime News inserite

- da www.corrieresalentino.it

- da www.lecceprima.it

- da www.barilive.it

- da www.brindisisera.it

- da www.iltaccoditalia.info

- da www.ilpaesenuovo.it

- da www.salentoweb.tv (VIDEO)