Manni e Del Coco hanno anche preso visione dello stato dei lavori nel nuovo reparto destinato alla nefrologia e dialisi: “Purtroppo – ha detto Manni - il costo dei lavori, per alcuni anni interrotti, è lievitato, sia perché si sono dovuti adeguare gli impianti all’attuale normativa, sia perché si è dovuto rifare del tutto il massetto messo in opera precedentemente, in quanto è risultato effettuato con una composizione inadatta, sostanzialmente sabbia, e con una percentuale assolutamente insufficiente di cemento. I lavori saranno comunque completati entro la prima metà di gennaio, dotando l’ospedale di Galatina di un reparto strategico.
In fase avanzata sono risultati anche i lavori per il nuovo pronto soccorso, notevolmente più spazioso e dotato di camere per i vari codici di urgenza e di una camera per i potenziali infettivi, nonché di astanteria e osservazione. L’opera sarà completata entro un mese”.
“Il grosso problema che rimane sul tappeto – conclude l’esponente del Prc - è quello di fornire il Santa Caterina Novella di un reparto postoperatorio, in mancanza del quale non può funzionare a regime il reparto operatorio, che al momento deve limitarsi ad interventi di modesta entità che, con alto grado di probabilità, non implicheranno complicazioni né rischi postoperatori. L’assenza del postoperatorio limita fortemente l’attività e la capacità dell’ospedale”.
Il consigliere Manni, quindi, si è impegnato a sottoporre la questione alla direzione della ASL, “considerato che il reparto è previsto nel Piano sanitario provinciale e che c’è la disponibilità di locali idonei”
Q