Questa comunicazione è avvenuta senza che la Commissione regionale effettuasse alcuna operazione e quindi senza il controllo e la ratifica necessari». «È del tutto evidente - affermano i tre - che i dati forniti da Corrado Tarantino stridono con il dato numerico dei voti ottenuti da ciascun candidato alla segreteria regionale del Pd, voti che denotano inequivocabilmente che nessun candidato ha superato la soglia del 50% dei voti validi.
Non è ininfluente il fatto che Corrado Tarantino oltre ad essere il coordinatore della Commissione regionale per il congresso, fosse anche candidato capolista in una delle liste a sostegno della mozione di Sergio Blasi e che quindi la sua imparzialità è evidentemente inficiata». Poco prima lo stesso Tarantino aveva inviato una nota alla stampa per precisare che in merito alle primarie «la commissione regionale per il congresso si riunirà nella data di domani per controllare e ufficializzare i dati» e che «pertanto, tutti i dati sino al momento comunicati sono da considerare provvisori e passibili di modifiche».
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