lunedì 26 ottobre 2009

PRIMARIE PD: PARTECIPAZIONE AL VOTO MA COL 30% IN MENO


Circa dodicimila voti sono già stati espressi dai sostenitori del Pd nella corsa alle primarie per la segreteria del partito: ma c’è un calo rispetto al passato . I risultati finali nella tarda serata
Diecimila seggi in tutta Italia, oltre ottocentomila voti già espressi da iscritti e simpatizzanti: sono questi i numeri delle primarie del Pd, che nei gazebo, nei camper e nelle sedi dei circoli si stanno svolgendo in tutto il territorio nazionale e che serviranno a rinnovare la segreteria nazionale e quelle regionali. Possono votare fino alle 20 anche i sedicenni e gli extracomunitari residenti.

Chi vota deve sottoscrivere una dichiarazione in cui afferma di essere elettore del Pd e una liberatoria per consentire l’inserimento nell’albo degli elettori: le schede sono due. Lo spoglio comincerà subito dopo la chiusura dei seggi. I risultati inizieranno a conoscersi intorno alle 23, ma saranno definitivi al termine della nottata.

Buona partecipazione anche in Puglia, dove la campagna congressuale è stata caratterizzata da polemiche e veleni soprattutto tra il sindaco di Bari, Michele Emiliano, e il candidato promosso da Massimo D’Alema, Sergio Blasi. L’ex ministro degli Esteri non ha risparmiato nemmeno in questa giornata qualche stoccata su Emiliano e il suo presunto “personalismo”.

Nel Salento, dal coordinamento provinciale fanno sapere di aver dati incoraggianti sull’affluenza ai seggi: circa 12 mila voti quelli finora espressi dai salentini, anche se con un calo del 30% rispetto al passato. C’è insomma partecipazione, ma qualche “debito” di entusiasmo. Le tre mozioni nel Salento hanno come rispettivi referenti Teresa Bellanvoa (Bersani), Claudio Salvemini (Marino), Flavio Fasano (Franceschini).


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