Una catena di supermercati "sponsorizza" Emiliano che è costretto a prendere le distanze
E a Bersani si rimprovera di non essere mai venuto in Puglia
di Fortunata Dell'Orzo"Le primarie sono elezioni all'interno di una coalizione (PD) utilizzate per scegliere quali saranno i candidati da schierare nelle competizioni elettorali. In questa fase, vi segnaliamo che la nostra Azienda sosterrà la Candidatura di Michele Emiliano. Tutti i collaboratori che si recheranno a votare potranno recuperare il contributo versato consegnando al responsabile di Filiale l'attestazione dell'avvenuto pagamento. Il responsabile invierá il riepilogo all'Ufficio Vendite".
Questo il tenore di una circolare interna alle filiali della catena DOk della grande e media distribuzione. Messa in rete da Dario Ginefra (che come è noto, NON appoggia Michele Emiliano caniddato segretario regionale del PD9 ha suscitato un tale vespaio di polemiche, distingio e prese di posizioni che nel giro di un'ora o poco più lo stesso Michele Emiiano ha dovuto prendere le distanze da tale singolare inziiativa con un comunicato dal seguente tenore:
Ringrazio tutti coloro che hanno deciso di sostenermi alle primarie ma colgo l’occasione per ribadire che la quota di due euro che si richiede per la consultazione deve essere a carico personale, a garanzia della libertà e della autonomia del voto. Apprendo che un’azienda ha invitato a votare per me con una email prevedendo l’eventuale rimborso dei due euro. L’iniziativa, seppur spontanea ed evidentemente in buona fede (come dimostra la stessa email scritta in modo trasparente) è inopportuna. Ho quindi invitato l’azienda a rettificare questa comunicazione. Ho avuto modo di ribadire questo messaggio a tutti i coloro che andranno a votare, attraverso gli organi di stampa e i microfoni di una tv locale.
In relazione a tutti i veleni di queste ultime ore e alle nuove, false accuse lanciatemi ancora una volta da una delle mozioni concorrenti, voglio ribadire che non devo più difendere la sobrietà della mia campagna elettorale, poiché è stata riconosciuta dalla Commissione Nazionale di Garanzia del Partito. Fatti di cronaca potrebbero darmi oggi la possibilità di ribattere con argomenti forti a chi invoca moralità solo a parole. Ma non lo faccio. Perché ho ancora un’idea di un partito armonico, solidale, concorde, che anche nei momenti di competizione interna pensa a far risaltare i valori e le convergenze invece che spingere su sterili polemiche.
Le polemiche comunque non sembrano destinate a sopirsi fino a domenica 25, quando a partire dalle 8 del mattino, i gazebi sparsi per Bari e la Puglia tutta, saranno a disposizione di iscritti e simpatizzanti, ma anche di chiunque voglia a prescindere dalle simpatie, che dovranno indicare Segretario Nazionale e segretario regionale.
E per quest'ultima partita Michele Emiliano sembra deciso a non mollare. Anche se il clima frazionato e avvelenato, la confusione fra le tre mozioni, i due piani (nazionale e regionale) la possibilità di votare per chiunque avendo più di sedici ann sia disposto a sborsare due euro, lasciano pensare che queste siano le ultime primarie interne del PD
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