“Pare che la mia presa di posizione sulle scelte aziendali del MPS abbia suscitato reazioni controverse tra i dipendenti dell’istituto. Cercherò di capirne i motivi, ma in attesa di ciò, è giusto che io ribadisca il mio punto di vista.1. Le imprese, e a maggior ragione gli istituti bancari, non possono muoversi sotto dettatura della politica.
2. Le istituzioni e la politica si debbono muovere, viceversa, per avere certezza che dalle decisioni aziendali non ci siano ricadute negative sul territorio, a cominciare –evidentemente- dalla condizione dei lavoratori. 3. Ogni ipotesi di riorganizzazione deve essere discussa e decisa con i rappresentanti dei lavoratori, ossia il sindacato.
Dopo ciò possiamo fare anche una gara con Palese a chi vince l’oscar della demagogia, ma temo che concretamente sia una gara persa per chi vuole ottenere risultati concreti e positivi per i lavoratori e per il territorio salentino.”
Antonio Maniglio
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