Lecce (Salento) - I componenti il quota agli ex di An da inserire nell'esecutivo provinciale del Pdl sono stati scelti tra i sostenitori elettorali di Congedo.Proseguono gli incontri nei vari circoli DESTRA DI BASE della provincia, al fine di completare il tesseramento 2009 all’associazione degli ex aennini, che sino ad ora ha già raggiunto e superato i 1.600 iscritti.
"Il tesseramento 2009 sta superando ogni nostra più rosea previsione, dichiara Adriano Napoli, delegato nazionale del Pdl e coordinatore dei circoli DDB, e questo dimostra che la base militante ex Alleanza Nazionale, è sempre viva e attiva sul territorio, ma in tutti i nostri incontri ho registrato ovunque un diffuso stato di enorme disagio dei nostri militanti e dirigenti locali che non si sentono per nulla a proprio agio in un Pdl dove la parte ex di An è rappresentata solo dalla componente "La Città"
Ci dispiace prendere atto che dopo la sofferta vittoria alle scorse provinciali, dove DDB ha dato il suo determinante contributo sia in termini politici che in termini elettorali, il progetto politico del Pdl sia praticamente svanito nel nulla facendo piombare tutti nell’incertezza più profonda.
In moltissime realtà locali, ma questo vale anche a livello provinciale, non si sa chi ha rappresenta il Pdl e con quali prerogative, non ci sono riferimenti certi, non ci sono regole certe e gli ex di An, che nulla spesso hanno a che fare con i congediani che per anni hanno militato fuori da An, sono di fatto sempre tenuti fuori da ogni ambito decisionale e troppo spesso, trattati come fossero “figli di un dio minore”.
La Destra salentina che sino a qualche mese fa si chiamava Alleanza Nazionale, non può e non deve essere relegata in un ghetto e venire utilizzata come mero “serbatoio elettorale” buono solo per fare eleggere gli amici, e le amiche, degli amici, senza alcun ruolo e senza alcuna dignità.
Non è più possibile tollerare questo stato di cose, già più volte denunciato sempre e solo da Destra di Base, che per l’ultima volta richiama l’attenzione dei vertici provinciali del Pdl su questi importanti problemi.
Siamo a pochi mesi dalle prossime amministrative e regionali e nulla è dato sapere sulle liste regionali, sulle strategie elettorali che dovranno determinare alleanze e liste nei vari paesi in cui si voterà per il rinnovo del governo cittadino.
Persino nella indicazione dei componenti in quota ad An del costituendo esecutivo provinciale del Pdl, non è stata fatta nessuna riunione con tutte le anime di AN, ma chi si è arrogato il diritto di decidere per tutti ha scelto quasi esclusivamente tra i vecchi e i nuovi sostenitori elettorali di Congedo per le imminenti elezioni regionali, Destra di Base non ha più intenzione e interesse a sopportare oltre questa situazione, anche perché è direttamente interessata a candidare un proprio rappresentante alle regionali e dei suoi esponenti locali in quasi tutti i Comuni in cui si vota per le amministrative, per questo è pronta a presentare liste e candidati indipendenti ove lo riterremo necessario, così come ha fatto sempre il movimento mantovaniano de “La Città” durante gli ultimi anni di vita di An.
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