La proposta di cassare completamente dalla legge le cause della ineleggibilita' del sindaco era nata per dare un `'paracadute'' a Michele Emiliano: consentire cioe' la candidatura alle prossime regionali del sindaco di Bari e presidente regionale del Pd Michele EmilianoL'emendamento e' stato firmato dai consiglieri del Pd Nicola Canonico (primo firmatario), Giuseppina Marmo, Enzo Russo, Vincenzo Cappellini, Giuseppe Romano, Donato Pentassuglia, Francesco Ognissanti e Sergio Povia. Firmatario, anche i consiglieri Giacomo Olivieri dell'Idv e Mimmo Lomelo dei Verdi. Questo emendamento e' ''maturato'' politicamente oggi: dopo che questo argomento era stato accennato - per percorrere la strada dello stop alla ineleggibilita' gia' dalle prossime elezioni regionali - nella riunione della maggioranza di centrosinistra tenuta stamani per discutere essenzialmente della proposta di eliminare o ridurre lo sbarramento del 4% che entra in vigore nel 2010. Ma il capogruppo del Pd alla Regione, Antonio Maniglio, ha incassato il secco `no' degli alleati e anche di componenti del gruppo.
La proposta di cassare completamente dalla legge le cause della ineleggibilita' del sindaco era nata per dare un `'paracadute'' a Michele Emiliano: consentire cioe' la candidatura alle prossime regionali del sindaco di Bari e presidente regionale del Pd Michele Emiliano, il cui nome e' ben accettato da Udc e Idv, partiti che contribuirebbero ad allargare la coalizione e che sono contrari, invece, al nome dell'attuale presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, autocandidatosi alle regionali nelle scorse settimane.
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