Lecce (Salento) - “L’impugnazione da parte del Governo delle recenti norme regionali in materia di sostegni all’immigrazione era doverosa ed ampiamente prevedibile. Infatti - pur condividendone le ragioni umanitarie - avevamo Tanto più questa impugnazione era scontata ove si consideri che le norme regionali in questione non affrontano le ragioni del crescente disagio dei fenomeni immigrativi incontrollati ma sono, invece, pesantemente segnate da una cultura ideologica all’insegna dell’accoglienza purchessia, senza troppi riguardi né per i diritti dei cittadini Italiani né per le ragioni della sicurezza e della legalità. A ciò si aggiunge lo stridente contrasto con le politiche nazionali approvate dal Parlamento, come se la Puglia fosse uno repubblichetta rossa indipendente.
Sono, pertanto, confermate le ragioni per le quali non abbiamo espresso un voto favorevole alla legge in questione, avendo rilevato come la normativa concreta esorbitasse ampiamente, in direzione della demagogia di sinistra, rispetto alle pur apprezzabili intenzioni iniziali”
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