Lecce (Salento) – In merito al tema della crisi provonda del settore tessile, abbigliamento e calzaturiero interviene la senatrice Adriana Poli Bortone, candidata alla presidenza della Regione Puglia, durante la firma dell'accordo "Valore Sud" tra il movimento di cui è presidente nazionale, Io Sud, e "Valore Impresa", network nazionale di imprese e professionisti che raccoglie su tutto il territorio nazionale 85mila imprese e 1500 professionisti.
"Il governo nazionale e la giunta regionale – ha spiegato Poli Bortone questa mattina a Bari – devono stanziare venti milioni di euro ciascuno, ma entrambi si limitano a rimproverare all'altro di non averlo ancora fatto, con il risultato che l'accordo di programma non viene siglato e il Tac resta in balìa di una crisi che lo sta soffocando".
"La politica oggi più che mai – ha proseguito la senatrice – deve cominciare ad assumersi le proprie responsabilità e deve consentire a imprese, datori di lavoro e lavoratori di partecipare alle decisioni: è l'unico modo per evitare sprechi o inutili provvedimenti assistenziali, che non fanno altro che rinviare il momento della crisi e certamente non aiutano chi versa in una situazione di bisogno estremo".
"C'è bisogno di una nuova modalità di rappresentanza delle piccole e medie imprese – ha concluso Poli Bortone – ed è proprio in questo spirito che oggi abbiamo siglato un accordo con Valore Impresa: per mettere insieme imprese e professionisti e creare una rete consortile e federale che sostenga concretamente le aziende partendo dal territorio nel quale sorgono e operano. Se il sistema della rappresentanza delle aziende avesse colto per tempo i sintomi della crisi probabilmente oggi staremmo parlando di sviluppo e non di famiglie che non sanno come andare avanti".
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