Puglia – Ce l’ha proprio con tutti il quarto candidato alla Regione Puglia, Michele Rizzi di Barletta, soprattutto con i suoi ‘colleghi’ candidati e con la stampa che, a suo dire, lo ‘censura’In corsa da solo con ‘Alternativa comunista’ e chi sull’ormai onnipresente
social network face book aveva chiesto a gran voce la ‘politica del quarto forno’, non sarà rimasto di certo deluso. Un giovane precario carico di ideali potremmo dire ‘vecchio stile’ che sicuramente non ha sicuramente la schiena poggiata sulla poltrona dei chi ha i ‘poteri forti’, ma conosce bene i problemi di chi ogni giorno deve affrontare problemi economici e difficoltà sociali. Eppure in un mondo (forse un po’ ipocrita) che inneggia alla forze delle ‘giovani leve’, il suo grido resta un po’ inascoltato: “La stampa ci censura, perché non vuole candidati comunisti al di fuori dei blocchi di centrosinistra e di centrodestra. E questo anche perchè parliamo di operai e fabbriche reali e non immaginarie. Non parliamo di fliastrocche, ma di anticapitalismo!”. Il riferimento va sicuramente al programma Telecamere condotto da Anna La Rosa, andato in onda sulla Rai con un faccia a faccia tra i candidati pugliesi (uno stralcio è presente anche nella sezione web tv del nostro sito), consumatosi senza la presenza del quarto, Michele Rizzi appunto. “Eppure la mia candidatura è ufficiale”, afferma il candidato e prosegue: “la Rai censura Michele Rizzi e vergognosamente Rocco Palese, Nichi Vendola e Adriana Poli Bortone non hanno avuto neppure l'onesta', durante la puntata, d'informare i telespettatori che in puglia c'e' il quarto candidato di alternativa comunista. Sollecitiamo tutti i pugliesi che sono ancora capaci d'indignarsi allo strapotere delle destre e del centrosinistra "affarista" che utilizzano a proprio uso e consumo la televisione di stato e, condannando fermamente la complicità di Vendola, Palese e Poli Bortone, perfettamente a conoscenza della candidatura del compagno Michele Rizzi, chiediamo di aderire alla manifestazione di protesta sabato 20 febbraio ore 10 davanti la sede rai 3 via Dalmazia Bari”.
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