BARI – Per il presidente della Regione Puglia, Nichi Vendola, «contro la destra bisogna essere in grado di rispristinare uno sguardo sul presente e sul futuro» ma «rispetto al compito di rigenerazione del Paese siamo tutti inadeguati: tutti i partiti che oggi fanno una importante battaglia e la devono anche vincere, qui come in altre regioni di Italia».Vendola ne ha parlato intervenendo oggi alla presentazione del libro del capogruppo del Pd alla Camera, Dario Franceschini, 'In 10 parole: sfidare la destra sui valori'. «Abbiamo bisogno – ha proseguito – di rimettere in piedi una analisi robusta di dove è finito il nostro Paese, di rimettere in piedi elementi di identificazione delle domande sociali di cambiamento».
«Penso – ha aggiunto – che è grande il lavoro che dobbiamo ancora compiere». 'Noi siamo morti - ha rilevato - quando è morta la questione sociale che è stata ridotta a sociologismo pietistico. Noi simo morti quando il lavoro è stato consapevolmente marginalizzato dalla scena pubblica, quando non ci siamo accorti che le forme di comunità sono entrate in crisi e non abbiamo ragionato di questo». Ma – ha precisato – «penso che le crepe che si cominciano a vedere larghe, del berlusconismo e della egemonia della destra, ci fanno intendere che lì dobbiamo concentrare lo sguardo».
Però – ha concluso – «non c'è resurrezione possibile che passi per una elezione: abbiamo bisogno di fare una lunga semina di tipo culturale, e il raccolto politico c'è se c'è la semina culturale».
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