BARI – Un’altra lettera contenente minacce al presidente del consiglio dei ministri, Silvio Berlusconi, è stata inviata alla sede di Bari dell’ANSA, dove già una decina di giorni fa era stata recapitata una missiva minatoria. La firma è questa volta dei «Cavallieri d’Italia Veneto – Friuli - Venezia Giulia» (cavallieri è scritto con due elle) che, con quello che definiscono «terzo ed ultimo avvertimento», chiedono le «dimissioni immediate» del premier.
Altrimenti - è scritto – «se non possiamo o non arriviamo a uccidere te visto che sei sempre con il giubetto antiproiettile faremo fuori qualsiasi Berlusconi» sia «più facilmente a tiro», nipoti, figli o fratelli.
La lettera – proveniente da Venezia – contiene un riferimento a Nassiriya: al riguardo si accusa Berlusconi di aver mandato i soldati italiani «contro il volere dell’Onu» e al servizio di Bush. Nel testo c'è un messaggio anche per la Digos: agli investigatori i «Cavallieri» fanno sapere di avere dieci fucili «con mirino telescopico» e «tiratori che colpiscono un pompelmo a un chilometro».
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