...nella costruzione di un'etica pubblica
Mazzarano è coinvolto nella vergognosa vicenda dell’intreccio tra escort, corruzione ed appalti nella sanità pugliese e a dette accuse ha replicato proclamando la sua innocenza ed assumendo l’impegno di ritirarsi dalla campagna elettorale. Mazzarano ha già
tradito quell’impegno mantenendo aperti i suoi comitati elettorali, organizzando comizi e tenendo comportamenti incompatibili con l’annunciata volontà di ritiro. L’annunzio di queste ore di non voler mantenere fede all’impegno assunto disvela che si era trattato solo di un escamotage per spostare sulla volontà popolare il suo intento di tradire la parola data. Mazzarano dimostra così di attribuire alla volontà popolare lo stesso potere salvifico dalle indagini della magistratura che gli attribuisce Berlusconi, con la non trascurabile differenza che Berlusconi per questo strumentalizza alcune decine di milioni di voti nel paese, mentre Mazzarano solo alcune migliaia di voti nel suo paese in provincia di Taranto. Chiedo al segretario Blasi di non cambiare idea, come sembrerebbe dalle sue dichiarazioni, e di chiedere a Mazzarano il rispetto della parola data e di dimettersi immediatamente. Chiedo al Partito Democratico di essere al fianco del Presidente Vendola senza se e senza ma nella costruzione di un’etica pubblica che dovrà essere la cifra del governo regionale. Spetta alla sensibilità di ciascuno decidere se dimettersi, ma una volta che tale decisione sia stata assunta e proclamata, spetta al partito, ai suoi organismi dirigenti e di garanzia pretendere il rispetto e garantire l’adempimento della parola data.
*Deputata del Partito Democratico
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