La legge elettorale approvata 5 anni fa all'unanimità e unanimemente difesa in questa legislatura assegna un premio di governabilità a chi ha vinto le elezioni, tenendo fermo un rapporto di 60-40 tra maggioranza e opposizione. Ma il risultato ottenuto dalla terza coalizione, Udc-Poli Bortone, ha costretto ad aumentare il numero degli eletti fino a 78 per consentire di tenere fisso il rapporto 60-40: la questione è sotto la lente della Corte d'Appello che si pronuncerà a breve. Molti infatti hanno sollevato dubbi sulla deroga allo Statuto e paventato preoccupazioni per il significativo aggravio di spesa per il bilancio. La proposta formulata da Vendola, di ridistribuire lo stesso budget previsto per le indennità di 70 consiglieri sui 78 eletti, non sembra poter trovare una vera applicazione pratica. Tra i neo eletti che dovrebbero entrare in Giunta, tutti della maggioranza in regione, quattro del Pd, due di Sinistra e Libertà, uno dell'IDV e uno della lista moderata Puglia per Vendola.
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