“Forse nella consapevolezza dell’assoluta negatività del consuntivo della sua esperienza di governo regionale, Vendola & c. stanno tentando disperatamente di rifugiarsi in ‘qualcosa di sinistra’ che distragga quanto meno il loro elettorato dalle macerie che stanno per consegnare. E così, in questi giorni, sono in corso marce forzate per una legge probabilmente anti-costituzionale in materia di nucleare (le competenze in materia di ambiente sono dello Stato, e quelle in materia di energia sono competenze concorrenti), per un provvedimento che impedisca la privatizzazione di pubblici servizi (che sembra fatta apposta per boicottare le politiche nazionali a favore di una maggiore concorrenza nell’interesse degli utenti), per la cosiddetta ‘internalizzazione’ dei servizi ospedalieri di cui occorre verificare la reale portata. Si sono invece perse, non a caso, le tracce di scelte fondamentali che avrebbero dovuto essere prioritarie e che si sono lasciate marcire per cinque anni: dalle programmazioni sanitarie ed ospedaliere, alla riforma dei consorzi di bonifica. Mentre sono rimaste praticamente al palo politiche vitali, quali quelle idriche e dei rifiuti che Vendola consegnerà ai suoi successori praticamente come le ha ricevute, con immensi danni in più per le nostre comunità.
E quando ci si vanta di avere ottenuto finalmente dal Governo i fondi FAS, ci si dimentica anche di averli chiesti con due anni di ritardo e soprattutto di avere finora utilizzato in minima parte i fondi POR 2007-2010 e, per quelli spesi, di averli sperperati in multimilionarie ‘notti bianche’, audiovisivi et similia.
Per fortuna alla fine di questo strazio manca soltanto una manciata di settimane
Q