E non solo: in un'intervista rilasciata a Barilive e all'Agi ha parlato di "opera pedagogica" per convincere Michele Emiliano a fare solo il sindaco di Bari. Basta rileggersi quel pezzo per avvertire tutta la pesantezza delle "accuse" a Michele Emiliano, colpevole, evidentemente, di volersi gestire la Puglia al posto suo (nonchè di ricandidare Nichi Vendola alle ormai prossime regionali).
In attesa dei dati definitivi, sembra che fra Blasi ed Emiliano si vada al ballottaggio, a meno che non si faccia valere il cosi detto "Lodo Scalfari" anche in Puglia, per cui chi ha anche solo un voto in più dell'avversario diventa segretario del partito. Se così fosse, stando ai dati in nostro possesso che vedono un leggero vantaggio di Blasi su base regionale ed una schiacciante vittoria di Emiliano solo a Bari città, un salentino diventerebbe segretario del Pd, riproponendo curiosamente lo schema che già esiste (e con molte polemiche anche interne) per il Popolo della Libertà che vede Raffaele Fitto, salentinodi Maglie, come il vero "padrone" dei berlsucones pugliesi (e di quel che resta della vecchia Alleanza Nazionale).
Il complicato regolamento del PD, però, attribuisce un peso molto forte al numero di delegati che ciascun aspirante segretario si porta dietro. Se si vince dove i delegati sono più numerosi, insomma, si potrebbe compensare il disastro subito nei collegi in cui i delegati sono meno numerosi, ecco perchè a Blasi potrebbe anche non bastare di aver preso il 70 per cento in Salento o il 56 per cento a Foggia.
Unico dato certo è il calo dei votanti: 180 mila ieri contro i 260 mila di due anni fa. Le code interminabili, le attese, un po' di confusione e mancanza di idee chiare hann scoraggiato molte persone. E l'impressione di massiccia affluenza si è avuta perchè i seggi a Bari erano solo 9, uno per ogni circoscrizione. Spesso in luoghi angusti e scomodi, come certi circoli periferici.
In mattinata, comunque, l'arcano dovrebbe essere risolto. E sapremo se Michele Emiliano assommerà la carica di Sindaco all'incarico di segretario regionale del PD.
Q