Mentre a destra tutto viene deciso nelle famose cene del lunedì di Arcore, il PD è tornato nei posti dove si lavora, si produce, si rischia e si suda, per confrontarsi direttamente con chi vive quotidianamente gli effetti delle scelte politiche. Temi come il lavoro, l’ambiente, la salute, l’istruzione sono gli ingredienti della vita di tutti.
Le decisioni in merito non possono prescindere dalle esigenze e dalle opinioni di chi quelle scelte poi le vive sulla propria pelle. Il confronto messo in atto e le urne delle Primarie puntano sui cittadini i riflettori della ribalta politica.
Oggi tutti insieme, iscritti, simpatizzanti e cittadini, sceglieremo chi tra Bersani Franceschini e Marino a livello nazionale, Emiliano Blasi e Minervini, a livello regionale, avrà il compito di rappresentare le esigenze degli italiani e dei pugliesi democratici.
Questo è, per il Partito Democratico, il senso stesso della democrazia. Una democrazia moderna, dinamica e partecipata. Il Partito Democratico parte da un presupposto fondamentale: sono i cittadini che fanno funzionare la democrazia. La democrazia e la politica, senza la partecipazione attiva di tutti sono deboli ed il costo ricade sulla nostra vita quotidiana.
Per questo motivo chiediamo a tutti, militanti, iscritti, simpatizzanti e cittadini di partecipare al voto. Siamo il primo partito d’Europa che esce dai salotti, mediatici o privati, per confrontarsi direttamente con loro, che mette al centro dell’azione politica del partito i problemi e le esigenze di tutti i giorni. Il Partito Democratico, con le Primarie, offre la possibilità di rinnovare il modo stesso di fare politica. Un partito che in questo modo uscirà più forte, solido e radicato sul territorio. Un partito al quale ognuno di noi avrà fornito il proprio contributo in termini di contenuti. Un PD che lavorerà alimentato da una nuova energia prodotta dall’intera comunità dei democratici italiani, pugliesi e salentini.
Salvatore Capone
Segretario provinciale PD Lecce
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