Lecce (salento) - Dopo le polemiche sulla sua campagna elettorale faraonica. “Lo chiede il costo della politica moderna”. Ultimo giorno di campagna elettorale e domani 25 ottobre, il voto decisivo. (Serena Mendrano) - Michele Emiliano, candidato regionale alla segreteria del Partito Democratico ha incontrato i suoi sostenitori ieri sera alle 19 e 30 presso l'Hotel Patria di Lecce. A presentare il candidato, di fronte ad una numerosa platea, Paolo Pellegrino che con entusiasmo ha esposto le motivazione del suo sostegno ad Emiliano.
L'ex presidente della Provincia insiste sull'importanza e sulla necessità di avere un partito forte, protagonista di cambiamento, innovativo e propositivo. Un partito, continua Pellegrino, che non sia solo capace di parlare, ma anche di costruire concretamente qualcosa per la società. “Bisogna creare un partito che attragga con nuove idee, la politica non è una questione morale, la politica deve affrontare i temi della questione morale”. È su questo suo pensiero che si appoggia anche lo stesso candidato alla segreteria regionale del Pd, Michele Emiliano, attuale sindaco di Bari, auspicando di essere all'altezza della situazione, qualora dovesse diventare il segretario del Pd di Puglia e di riuscire a rispondere alle aspettative di tutti i sostenitori che hanno puntato su di lui. “La mia paura è quella di non riuscire ad essere un buon segretario, ed è la stessa paura che avevo prima di diventare sindaco di Bari. Ma con l'aiuto ed il sostegno di tutto il partito sono sicuro che si può fare qualcosa di concreto. Bisogna fare oltre che dire, perché le parole non bastano; servono invece, azioni concrete”.
Sembra tutto rose e fiori, ma sulle critiche incalzanti mosse contro di lui in merito ai “troppi” soldi spesi per la campagna elettorale, dice “Abbiamo ritenuto di spendere quel denaro per una giusta causa. Così come successe per la mia candidatura a sindaco di Bari, le critiche ritornano”. Ma Emiliano sembra convinto delle sue azioni dichiarando di averlo fatto perchè questo è il costo della politica moderna”. Proprio su questo termine punta: modernità.
“Il nostro – continua Emiliano – non deve essere un partito dell'ipocrisia, non un partito che non accetta la sfida della modernità. Attraverso la mia mozione 'Semplicemente Pugliesi' il messaggio che ho intenzione di lanciare è quello di creare una forza nuova che sia determinante per emanare energia positiva”. “Il nostro lavoro importante – conclude – sta diventando un progetto e anche se il 25 ottobre dovesse andare male dobbiamo comunque insistere per il Pd che vogliamo, senza mai arrenderci; noi non molleremo”.
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