Onestamente, però, non credo a questa ipotesi, quantomeno non in Puglia dove invece abbiamo l’occasione di sperimentare una maxi alleanza riformista e meridionalista, con la partecipazione di tutti i partiti del centrosinistra, dell’Italia dei Valori, ma anche di uomini e sigle che pur non avendo lo stesso background politico, condividano con tutti noi la necessità di un progetto fondato sulle politiche a favore del Mezzogiorno. Parlo appunto dell’Udc, ma anche del movimento “Io Sud” della senatrice Adriana Poli Bortone. Negli ultimi anni lo abbiamo sentito dire anche da importanti esponenti politici del centrodestra, come il sottosegretario Gianfranco Micciché e il governatore della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo: il governo è condizionato dalla Lega Nord e questo di certo non avvantaggia il Mezzogiorno. Di esempi se ne potrebbero citare tanti, ma il più clamoroso resta il prelevamento di soldi dal fondo Fas, destinato alle Regioni del Sud, per finanziare gli ammortizzatori sociali delle grandi imprese del nord. Ecco quindi – ha concluso il consigliere Caputo - la necessità di una grande alleanza fondata su un patto per il Mezzogiorno. Sui progetti per la Puglia, poi, penso che si possa raggiungere una sintesi condivisa da tutti, a prescindere dagli orientamenti politici e culturali. Si può e si deve fare se vogliamo fronteggiare la Lega Nord. Il centrosinistra è pronto ad aprire le porte, l’Udc rifletta attentamente”.
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