dobbiamo completare l’iter congressuale con la individuazione, nelle assemblee dei Circoli, dei gruppi dirigenti cittadini e provinciali, i quali soltanto saranno abilitati a valutare le esigenze politiche e proporre le conseguenti rose di candidature, 2)
la competenza primaria per le scelte politiche relative alla prossima legislatura della Regione Puglia (con la conseguente griglia di criteri per le scelte individuali) è del PD regionale d’intesa con le Strutture territoriali, 3)
in considerazione dei giudizi positivi complessivamente espressi sinora sull’attività della maggioranza del Consiglio regionale e del gruppo PD in particolare, i Consiglieri uscenti sono oggettivamente, ove confermino la loro disponibilità, i primi candidati, specie per quelli che sono al termine del primo mandato, come i tre Consiglieri di Brindisi, 4)
le liste del PD dovranno essere caratterizzate dalla presenza paritaria di donne e uomini; nello specifico il PD della città di Brindisi ha candidature autorevoli da mettere in campo e tra queste emergono figure femminili di alto livello politico e professionale.
Quindi, fermo restando la legittimità di autocandidature, che peraltro non sono state ancora espresse nell’ambito del Partito, le scelte saranno fatte nelle apposite sedi e nel quadro di definiti scenari politici, cui i singoli candidati devono essere funzionali.
Non abbiamo attraversato questo lungo percorso congressuale “tanto per”. Il PD ha marcato in modo chiaro un nuovo modo di essere e di fare.
Enzo Casone
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