giovedì 12 novembre 2009

L'assessore, Michele Losappio: è lavoro sporco di organi di stampa, di proprietà del presidente del Consiglio

BARI - ''A mio parere, per come conosco il presidente Vendola, una cosa del genere non sta nè in cielo nè in terra. Lo conosco da tanti anni e considero impossibile che lui possa essere perfino sospettato di reati di questo genere”. E' il commento dell’assessore al Lavoro della Regione Puglia, Michele Losappio, alla notizia pubblicata oggi dal quotidiano Libero, secondo il quale a carico di Vendola la procura di Bari avrebbe ipotizzato il reato di tentata concussione, nell’ambito delle inchieste giudiziarie sulla gestione della sanità regionale. La notizia riportata da "Libero" è stata smentita stamani dal procuratore della Repubblica di Bari Antonio Laudati. 

“Ci sono – ha aggiunto Losappio – pezzi dei servizi segreti e delle Armi che lavorano, come dimostra il caso Marrazzo, per intervenire in clima politico. E ci sono alcuni organi di stampa, di proprietà del presidente del Consiglio, che utilizzano il lavoro sporco per costruire avvenimenti che magari non ci saranno, e per spingere affinchè questi ci siano”. “E' un brutto momento – ha concluso – per la democrazia italiana”


Q

Ultime News inserite