Bari (Puglia) - “Al Pdl dico: è ancora possibile un accordo con voi, purchè accettiate l'introduzione di un ticket, ovvero di Adriana Poli Bortone candidata alla presidenza della Regione Puglia”. È questo quanto ha detto stamane La sala dell'Hotel Romanazzi Carducci gremita di sostenitori e dirigenti del partito che hanno attivamente partecipato all'evento. “Sappiamo che il Pdl è più forte di noi, ha proseguito Casini. Ma sappiamo anche che la Poli Bortone ha una caratura riconosciuta da tutti, senza nulla togliere a Rocco Palese che è una persona molto seria. Crediamo che sia ancora possibile un accordo con il centro destra, mettendo in campo però, il candidato più prestigioso, la Poli Bortone. Se il Pdl non accetterà, si vedranno le conseguenze con il voto disgiunto. Noi siamo liberi e forti e, come la Poli Bortone, non vogliamo padroni sia a destra che a sinistra. E forse, forti già lo siamo. Penso all'Onorevole Bossi che anche stamattina ha dichiarato che l'Udc è un partito che non vale niente. Allora mi viene da chiedergli: se non valiamo niente, perchè parlate sempre di noi? Evidentemente diamo fastidio. Oggi siamo qui con Adriana Poli Bortone candidata alla presidenza della Puglia e abbiamo nel 60% delle Regioni italiane, un candidato nostro, alla faccia dei due forni. L'Italia è un Paese in cui il bipolarismo non funziona e determina un clima di favoritismo nei confronti di personaggi come Di Pietro e Bossi, che non meritano di essere favoriti. Noi andiamo avanti con un candidato ben radicato sul territorio pugliese per portare il mezzogiorno ad avere un ruolo nella politica nazionale”.
Q