Bari (Puglia) -"Solo la miopia di alcuni ha portato non ad un mancato accordo sulla mia persona, ma ad un rifiuto di accordo su di un progetto unificante quale è quello dello sviluppo del Mezzogiorno, che con l'UDC portiamo avanti Lo ha dichiarato Adriana Poli Bortone, promotrice del movimento Io ud e candidata alla Presidenza della Regione Puglia col sostegno dell'Udc. "In Puglia è necessario sconfiggere il massimalismo e affermare la progettualita' condivisa con l'UDC, che vuole costruire e dare voce a quell'ampia area moderata che chiede di porre rimedio a parole inconcludenti che mettono in sofferenza l'occupazione, lo sviluppo e i bisogni delle famiglie - ha insistito Adriana Poli Bortone - la consapevolezza del ruolo fondamentale delle Regioni sulle politiche economiche, sulle politiche di sostegno agli anziani, ai giovani e alle armonie sociali del territorio, esprimono le chiare ragioni politiche, i modelli e le tematiche alternative che le Regioni hanno la possibilità di attuare".
"Qui non c'e' niente di scontato, non c'e' nessuno che e' terso per vocazione, tantomeno noi". La candidata alle prossime elezioni regionali in Puglia, per l' Udc e Io Sud, Adriana Poli Bortone, lo ha detto intervenendo alla manifestazione oggi a Bari alla presenza di Pier Ferdinando Casini, a proposito delle altre due candidature a lei avverse del Pdl, Rocco Palese, e del centrosinistra, Nichi Vendola. "Ringrazio l'Udc e Casini perche' hanno mantenuto la parola a investire su questa mia candidatura con Io Sud e Udc, e - ha precisato poli Bortone - con chiunque voglia aderire per combattere il massimalismo che ancora oggi governa in Puglia".
"La confusione - ha aggiunto- serve soltanto agli altri, noi intendiamo dire parole chiare" sui temi importanti per i pugliesi. A proposito di Vendola, Poli Bortone ha ricordato che "non si puo' girare in Puglia continuando a fare poesia" e a non fare nulla, ad esempio, per lo Statuto regionale per modificare diminuire degli attuali 70 consiglieri. Sulla questione Sanita' ha sottolineato che "bisogna guardare gli ultimi 10 anni" per valutarne i disastri. "Oggi ti affidi alle filastrocche - ha concluso parlando della campagna di comunicazione di Vendola - e fai bene, perche' sono piu' facili e anche perche' non sono in inglese e si possono capire".
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