favore di un terzo candidato. E proprio come Vendola suffragato dalle Primarie anche lui sente la spinta di “un’investitura popolare. E il PdL non è potuto restare indifferente alla volontà della gente, che ha fatto capire chiaramente di volere un candidato Presidente che la possa rappresentare, conoscendo il territorio, i suoi problemi e le esigenze dei pugliesi”.
Nichi Vendola ha stravinto le Primarie del PD: avrebbe preferito un risultato diverso? “Dopo tutte le polemiche che hanno riguardato la sua candidatura, Vendola deve cominciare a rendere conto alla gente di Puglia di tutto il malgoverno di questi 5 anni. In pratica non ha realizzato nulla di quello che aveva promesso nel 2005. Dopo cinque anni i pugliesi si chiedono: c’è o non c’è una sanità migliore? C’è una migliore gestione dell’Acquedotto Pugliese? C’è una migliore gestione dei rifiuti? C’è stato un risveglio della Puglia? Sono stati affrontati i problemi inerenti la disoccupazione? A mio avviso il Governo Vendola è stato un fallimento totale. Ed ora bisogna pensare al futuro della Regione e a come rimetterla in piedi”.
E come? “La priorità sono le persone: uomini, donne, bambini e anziani di questa regione. Bisogna riattivare le politiche del lavoro per combattere quanto più possibile la disoccupazione giovanile, fermare la fuga dei talenti e dei cervelli, migliorare il welfare e, come detto, la sanità”. L’alleanza con l’UdC di Casini è risultata impossibile. “L’UdC persegue l’unico obiettivo di sfasciare il bipolarismo. Con l’operazione Boccia ha praticamente diviso in due il Partito Democratico ed ora tenta di creare zizzania nel PdL, ma non ci riuscirà”. Infine Palese sorride di fronte alle indiscrezioni che motivavano il primo diniego di Berlusconi con un look non proprio consono. “Non peso neanche 60 kg e vesto di blu ed in giacca e cravatta anche d’estate”. Altro rilassamento addominale e vestiti sbiaditi…
Giuseppe Cerfeda
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