corretta informazione.
Il TPP è soggetto pubblico partecipato dalla Regione e da soli soggetti pubblici, senza scopo di lucro. Pertanto, ai sensi della normativa vigente, svolge la propria attività esclusivamente per i propri soci, dunque anche nei confronti della Regione. Quest’ultima, in particolare, attua progetti strategici che riguardano l’intero territorio regionale, attraverso il Consorzio, come stabilito da PPA FESR Asse IV 2007/13. Il TPP, in quanto Ente Pubblico, attiva tutte le procedure di affidamento prescritte dalla legge nella realizzazione dei progetti. Il TPP non ha mai ricevuto né 14 milioni di euro dall’Assessorato al Turismo, né in totale ha ricevuto finanziamenti per 32 milioni di euro dalla Regione, come invece affermato.
Altro capitolo è quello del nuovo progetto di rete musicale pugliese: “Puglia Sounds” - afferma la nota del Tpp - è il titolo scelto per comunicare l’insieme degli interventi strutturali destinati allo sviluppo del settore musicale per il prossimo triennio a valere sul Piano Pluriennale dell’Asse IV del FESR. Tali interventi, così come accaduto per il settore teatro e danza (cfr progetto residenze teatrali), sono stati affidati alla realizzazione del TPP con atti pubblici, per altro sottoposti al vaglio delle ristrettissime procedure comunitarie. Il TPP, come accaduto per il progetto “Residenze teatrali”, realizza gli interventi tramite procedure pubbliche rivolte a tutti gli enti pubblici (i comuni e le province) ed a tutti gli privati (gli operatori regionali). Il progetto che va sotto il titolo “Puglia Sounds” non riguarda la sola casa della musica di Bari, per la quale è previsto un investimento di soli 500 mila euro. Il progetto “Puglia Sounds”riguarda l’intero territorio regionale e verrà realizzato attraverso la collaborazione con tutte le amministrazioni locali, che intendono aderire al circuito musicale. Ad oggi sono oltre 40 amministrazioni comunali e 4 le provinciali. La quasi totalità delle risorse destinate al progetto verranno spese in accordo con le amministrazioni locali aderenti al Circuito delle musiche.
Antonio Princigalli, selezionato attraverso un avviso pubblico per il valore del suo curriculum professionale, presta collaborazione a tempo determinato al Consorzio TPP in qualità di capo progetto area musica. Pertanto a Princigalli è stato affidato il compito di progettare gli interventi e promuovere le collaborazioni a livello nazionale e internazionale. Le procedure di realizzazione degli interventi consisteranno in bandi e avvisi pubblici, come accaduto per le residenze teatrali.
Il TPP non ha collaborato alla realizzazione della Mostra Darwin, non ricevendo quindi un finanziamento di un milione di euro, come invece è stato affermato.
Primavera dei diritti ha un budget di 560 mila euro. L’investimento totale in comunicazione è di 120mila euro a valere sull’Asse IV del FESR, circa il 20% del budget dell’intera manifestazione (proporzione standard per un progetto culturale) speso attraverso le concessionarie pubblicitarie.
Gli “spettacolini” a cui si faceva riferimento, sono spettacoli internazionali che stanno richiamando prenotazioni di pubblico da tutta Italia.
Primavera dei diritti è un progetto realizzato attraverso la collaborazione delle più importanti Istituzioni del settore (tra cui l’Alto Commissariato ONU per i rifugiati e l’apprezzamento ufficiale del Presidente della Repubblica) e la partecipazione gratuita di giuristi, relatori e testimoni da tutto il mondo. Il TPP svolge la sua attività attraverso una struttura professionale che lavora per tutti gli Enti Soci. Sfruttando le economie di scala, la collettività ottiene così un grande risparmio economico e maggiori risorse destinate alle attività culturali sul territorio regionale.
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