Lecce (salento) - Si delineano i schieramenti per il 28 marzo: quattro i partiti a sostegno di Rocco Palese, centrodestra, cinque quelli per Nichi Vendola, almeno due con la candidata Adriana Poli. Massimo riserbo per IoSud, la Conte candidata Udc.Poche scosse nel panorama delle candidature salentine in vista delle
prossime elezioni regionali. Il centrodestra punta tutto sulla classe dirigente provinciale, mentre il PD ricorre ai circoli per decidere i candidati e IOSUD e UDC preparano le liste sognando di superare lo sbarramento del 4%.Centrodestra. Qualche dubbio rimane sul numero delle liste che appoggeranno la candidatura di Rocco Palese. Per il momento sono quattro: la lista del presidente, il PDL, la Puglia prima di tutto e l'UDEUR. Le novità dell'ultima ora riguardano il ritiro dell'assessore comunale di Lecce Fiorino Greco, il cui bacino elettorale sarebbe lo stesso di Pagliaro, Marti e Congedo. A Greco conviene, quindi, farsi da parte, considerato che la sua candidatura rischierebbe di far saltare gli equilibri politici del capoluogo. Nella lista del presidente ulteriori possibili candidature saranno quelle del leader di Alleanza Puglia Antonio Buccoliero e di Fabrizio Camilli, che con il movimento Salento Europa continua a tenere la porta aperta. Le decisioni prese nelle ultime ore dal gruppo dirigente provinciale e dai parlamentari vanno nella direzione del coinvolgimento dell’intero gruppo dirigente provinciale, a partire proprio da consiglieri e assessori, i quali hanno dato la loro disponibilità. “Per il momento, sono tutti candidabili”, affermano i dirigenti locali del PDL. Ecco alcuni nomi: Toma a Maglie, l'assessore Como in bilico tra PDL, lista del presidente e PPDT, i consiglieri provinciali Ciccarese, Stabile di Lizzanello, Stefàno di Casarano, Pacella di Ugento e Mazzei. Possibile candidata anche Fernanda Metrangolo di Squinzano. Confermata anche la candidatura con il centrodestra del consigliere provinciale UDC Mino Frasca. Per tutti i nominativi in circolazione “rimane da decidere in quale lista candidarli”, fanno sapere dal PDL salentino. Più sicure le collocazioni di alcuni parenti doc: Andrea Caroppo, figlio del consigliere regionale uscente Gino, e Antonio Barba, nipote dell'on. Vincenzo, troveranno posto nella lista della Puglia prima di tutto. Scontate, ovviamente, le ricandidature dei consiglieri uscenti Congedo, Vadrucci e Aloisi.
IOSUD-UDC. Nessuna novità nella coalizione che sostiene la candidatura di Adriana Poli Bortone. L'UDC schiererà il senatore Francesco Chirilli, l'avv. Francesca Conte, l'on. Dell'Anna e il presidente del Tricase calcio Labate. Massimo riserbo, invece, sulle candidature di IOSUD. Le uniche conferme sono relative ai nomi del coordinatore provinciale del movimento, Angelo Tondo, e dell'ex sindaco di Specchia ed ex parlamentare Antonio Lia.
Centrosinistra. Più variegata la situazione nel centrosinistra, dove le liste che appoggeranno Vendola saranno cinque: PD, IDV, Sinistra Ecologia e Libertà, lista del presidente e Federazione della Sinistra (composta da Rifondazione Comunista, Partito dei Comunisti Italiani e Verdi). Capolista della lista Vendola sarà l'assessore uscente all'agricoltura Dario Stefàno, mentre ancora in bilico appare la candidatura dell'ex PD Carlo Salvemini. L'ipotesi di candidatura, lanciata qualche giorno fa da Il Paese Nuovo, del consigliere provinciale del centrodestra Mario Pendinelli all'interno della stessa lista è stata smentita dal diretto interessato. Nel PD tutto fermo dopo le dure dichiarazioni di Area Democratica nei confronti del gruppo dirigente regionale, facente capo alla corrente del segretario nazionale Pierluigi Bersani. Si attendono le indicazioni dei circoli, che dovranno presentare al partito le candidature ritenute idonee dalla base. Una novità ce la riserva, invece, l'Italia dei Valori, che candiderà il consigliere regionale Aurelio Gianfreda, accompagnato dalle candidature quasi certe di Carlo Madaro, dell'ex dirigente PD a Lecce e commercialista Sabrina Sansonetti e dell'ex sindaco di Vernole Nando Pedaci. Nessuna novità invece dalla Federazione d della sinistra che conferma la candidatura dell'uscente Piero Manni, in compagnia di Giuseppe Merico, Giuseppe Nuzzoli a Lecce, Francesco Ria a Collepasso e Pino Perlangeli a Trepuzzi. Nei giorni scorsi si è concluso l'apparentamento tra Sinistra Ecologia e Libertà e il Partito Socialista. L'accordo è stato siglato dai rispettivi coordinatori provinciali, Vinicio De Vito e Enrico Colazzo. La gestione delle candidature, a quanto pare, sarà basata sulla regola del fiftyfifty. Candidati di Sinistra Ecologia e Libertà saranno: l'ex assessore provinciale Donato Margarito, l'ex coordinatore provinciale di Sinistra Democratica Mimmo Saponaro, Franco dell'Atti a Campi Salentina, Anna Cordella a Copertino, l'ex assessore provinciale della giunta Pellegrino Luigi Calò e lo stesso coordinatore provinciale De Vito. Pochi dubbi, invece, sulle candidature indicate dai socialisti: il consigliere regionale uscente Donato Pellegrino, Marco Potì, nipote di Vincenzo sindaco di Melendugno e figlio dell'ex parlamentare Damiano, e il coordinatore provinciale Colazzo.
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