giovedì 11 febbraio 2010

Scompaiono le comunità montane- da www.lagazzettadelmezzogiorno.it

BARI - Scompaiono le comunità montane con l’ultima legge della VIII legislatura pugliese. Attorno a questa decisione ruota il ddl sulle norme in materia di lavori pubblici nel quale hanno trovato spazio anche altri provvedimenti, come il riconoscimento per via legislativa alla tipologia di ospitalità turistica più recente, gli alberghi diffusi, mentre le disposizioni in materia di demanio regionale sono state attenuate negli effetti a seguito degli accordi intercorsi nel primo pomeriggio, nel corso della conferenza dei capigruppo. Con la soppressione delle comunità montane cessano anche le funzioni dei componenti dalle rispettive cariche, fatta eccezione per i presidenti i quali continuano la gestione solo per l’ordinaria amministrazione. Spetterà ad un Commissario nominato dalla giunta entro 20 giorni dalla data di entrata in vigore della legge, provvedere all’attività di liquidazione, mentre il personale dipendente potrà avanzare istanza di mobilità presso gli altri enti regionali, Regione Puglia compresa. Un contributo straordinario di 2,2 milioni di euro è stato assegnato per sopperire al mancato trasferimento dei contributi statali.

Inoltre, la giunta regionale pugliese, riunitasi durante una pausa dei lavori del consiglio regionale, ha adottato diversi provvedimenti. L'esecutivo ha concesso proroghe di un anno ai Comuni di Castelluccio dei Sauri, Galatone, Poggiorsini, Cellamare e Santeramo in Colle per la presentazione di atti relativi alla redazione del piano urbanistico generale. Ha inoltre «approvato in via definitiva, ma con limiti e prescrizioni, la variante al piano regolatore del Comune di Stornara». Istitituita l’Autorità di gestione del Piano di tutela delle acque che «coincide con la figura del dirigente pro-tempore del servizio regionale tutela delle acque». L'esecutivo ha poi avviato «il procedimento di verifica dei risultati di gestione di metà mandato per i direttori generali delle aziende sanitarie di Lecce e Brindisi» e ha approvato «le linee guida per l’attuazione delle misura di politica attiva a favore dei destinatari degli ammortizzatori sociali in deroga all’accordo Stato-Regioni del 12 febbraio 2009».

Tra gli altri provvedimenti, l’esecutivo regionale ha approvato il piano triennale 2010/2012 delle «attività regionali in materia di partenariato per la cooperazione» e «lo schema di contratto di servizio da sottoscrivere con la soc.Trenitalia esercente servizio di trasporto. Approvata anche l'erogazione di incentivi per la stabilizzazione nel settore della raccolta differenziata, degli Lsu. Via libera anche al Regolamento di organizzazione e funzionamento dell’Adisu Puglia.


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