Puglia - E dopo l'ok alla candidatura di Lorenzo Nicastro, arriva anche la replica dell'on. dell'IdV Pierfelice Zazzera, che critica duramente le parole di Fitto “La Corte dei Conti ha detto che la corruzione è ormai un fenomeno di costume, che il codice penale non basta più e che ci vuole un ritorno all’etica
da parte di tutti. Sono parole gravi – dichiara l’On. Zazzera dell’Italia dei Valori – perché il nostro Governo non è in grado di dare segnali etici. E lo dimostra il fatto che continuano a ricoprire alte cariche istituzionali persone rinviate a giudizio, accusate di concussione e di turbativa d’asta, come il Ministro Fitto. E proprio lui, oggi, si è definito indignato perché l’Italia dei Valori ha candidato in Puglia un magistrato, autonomo indipendente. Fitto dunque, critica un magistrato che si è tolto la toga per mettersi al servizio dei cittadini – prosegue Zazzera – mentre non spende una sola parola contro un Governo fatto da indagati per corruzione e camorra. Noi dell’Italia dei Valori – conclude Zazzera – ringraziamo Lorenzo Nicastro, che ha ricevuto dal CSM il via libera per l’aspettativa, perché da oggi la sua autorevolezza, la sua indipendenza e la sua autorità, raccontate dalla sua storia personale, saranno al servizio di una pubblica amministrazione" "Qualcuno in Puglia ha i nervi a fior di pelle: il ministro Raffaele Fitto, invece di occuparsi dei suoi problemi giudiziari cerca in tutti i modi di screditare il prestigioso candidato dell'IdV alle elezioni regionali, il magistrato barese Lorenzo Nicastro": lo afferma il Presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato, Felice Belisario, il quale fa notare come "adesso Fitto si arrampica sugli specchi, denunciando che Nicastro avrebbe condotto indagini 'edulcorate' nei confronti della Giunta Vendola perché aveva già in animo di candidarsi con il suo schieramento".
"Una cosa del tutto inventata - sottolinea Belisario - perché Nicastro non si è mai interessato delle inchieste sulla Giunta uscente. Fitto, piuttosto, si presenti ai magistrati e si faccia giudicare, invece di pensare ad una legge che gli garantisce l'immunità-impunità"
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