questa regione libera dalla solita musica di chiacchiere e promesse a vuoto”.
Insieme a Rocco Palese, l’ex presidente di Confindustria Puglia, Nicola De Bartolomeo (che in caso di vittoria sarà suo vice con delega allo Sviluppo economico), i candidati di tutta la regione, i giovani che lo sostengono e che rappresentano la speranza del cambiamento, la gente e … lui, il Piano…forte. E’, infatti, il pianoforte il centro intorno a cui ruoterà l’intera serata. La musica rappresenta, infatti, l’emblema della campagna innovativa basata sulla partecipazione popolare che il centrodestra sta mettendo in campo per scrivere lo spartito che Rocco Palese suonerà nei prossimi cinque anni, se i pugliesi lo eleggeranno presidente.
“Rocco ha un piano – 7 note colorate per scrivere il Programma” , è la campagna partita ieri nelle piazze delle principali città delle sei province pugliesi e sul sito www.ilprogrammadirocco.it, per raccogliere le proposte dei cittadini che contribuiranno alla costruzione di un programma concreto, realistico, attuabile ed efficace attraverso l’apertura e il confronto con la gente, vera portatrice dei problemi di tutti i giorni in tutti gli ambiti sociali e professionali, nonché di idee, soluzioni e critica costruttiva.
Sanità ed inclusione, Migliorare l’ambiente, Democrazia all’opera, Famiglia e vivibilità, Sviluppo, occupazione e lavoro, Reti per lo sviluppo, Largo ai Talenti: sono le sette missioni rappresentate dalle sette note della scala musicale che campeggeranno da un maxi schermo, a sottolineare il metodo della condivisione e dell’apertura al territorio e alle persone. Durante la serata saranno proiettati anche dei video a tema e un pianista suonerà musica dal vivo.
Rocco Palese Presidente, insieme alle sei liste che lo sostengono, significa “non più politica per la politica, autoreferenziale e fatta dentro Palazzi inaccessibili, ma la politica per la gente, che fa i conti con le difficoltà reali di tutti i giorni e con i cambiamenti possibili, non con i sogni irrealizzabili. Noi puntiamo alto”, sottolinea il candidato presidente del centrodestra, “perché puntiamo allo sviluppo attraverso il lavoro quotidiano, la sintesi realistica, la programmazione efficace, lo studio serio e puntuale. Ma soprattutto voliamo alto perché non dimentichiamo mai che per non perdersi nelle chiacchiere dei massimi sistemi bisogna stare con i piedi per terra. Altrimenti alle persone, che sono la nostra forza, si finisce con l’offrire il niente”.
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