venerdì 2 aprile 2010

Blasi (Pd): Mazzarano non tenuto a dimettersi- da www.lagazzettadelmezzogiorno.it

Per il segretario pugliese del Pd,Sergio Blasi, il neo-consigliere regionale Michele Mazzarano, non è tenuto a dimettersi sulla base delle notizie pubblicate in merito al suo coinvolgimento in una indagine su presunte tangenti che sarebbero state versate dall’imprenditore barese Gianpaolo Tarantini. 

E' quanto si evince da un comunicato in cui Blasi, pur non esplicitando chiaramente questa posizione, fa riferimento al codice etico del Pd, nel quale è precisato che c'è l’obbligo di dimissioni in caso di misure cautelari, rinvio a giudizio o condanne.

“Un grande partito – afferma Blasi nella nota – ha il dovere di affrontare il tema della totale trasparenza della vita pubblica con il massimo rigore, e nella piena coerenza del Codice etico che abbiamo adottato in sede congressuale e che costituisce riferimento irrinunciabile di ogni valutazione e per qualsiasi iscritto al Pd’'.

''Michele Mazzarano - afferma Blasi -ha compiuto un atto di grande generosità, astenendosi alla competizione elettorale pur in presenza di sole notizie di stampa tutte da verificare”. “Atto di sensibilità che - afferma ancora – si conferma con la decisione di dimettersi dagli incarichi di partito e di astenersi dalla partecipazione attiva alla vita degli organismi dirigenti. Ribadisco che questa scelta gli fa onore”.

“Tale gesto di tutela verso il partito - afferma ancora – va commisurato al valore del pronunciamento dei cittadini”.
Il segretario del partito, infine, conferma nella nota “piena e assoluta fiducia nel lavoro della Magistratura per il più rapido accertamento della verità”.


Q

Ultime News inserite