“La designazione dei candidati eletti è materia che sta al cuore dalla democrazia. Intorno a questo passaggio, quindi, è bene evitare qualsiasi forma di polemica”. Lo sostiene Rocco Palese a proposito della querelle sul possibile aumento del numero dei consiglieri regionali pugliesi da 70 a 78.
“La proclamazione degli eletti - aggiunge Palese - spetta alla Corte di Appello che saprà come applicare i diversi vincoli che Statuto e legge elettorale prevedono. Per quanto mi riguarda, la previsione di un numero massimo di consiglieri, pari a 70, contenuta nello Statuto non può essere derogata dalla legge elettorale, la cui applicazione peraltro è compatibile con il rispetto del vincolo previsto dallo Statuto. Con il rispetto che si deve ai funzionari che hanno elaborato e pubblicato sul sito della Regione l’elenco degli eletti, dico che le uniche decisioni che contano sono quelle dalla Corte. Infine – conclude Palese - come i pugliesi ricorderanno, il centro destra fin dal novembre 2005 si è fatto promotore di una proposta di legge per ridurre il numero di consiglieri da 70 a 50”. |