venerdì 2 aprile 2010

I risultati delle ultime elezioni non soddisfano il Sindaco Paolo Perrone. - da www.corrieresalentino.it

di Roberta Mazzotta   
Giovedì 01 Aprile 2010 15:01
Foto di Andrea Stella
Foto di Andrea Stella
E’ dichiarando di rassegnare le dimissioni, che ha accolto la stampa, il sindaco Paolo Perrone, questa mattina in Sala Giunta, circondato dai suoi assessori.Una notizia che ha ammutolito i presenti e che è stata ampiamente chiarita con le dovute spiegazioni, alla luce degli ultimi fatti riguardanti le elezioni regionali e le dimissioni del ministro Fitto. Notizia che dopo diversi minuti, si è rivelata invece un riuscitissimo “Pesce d’Aprile”. Paolo Perrone ha convinto tutti persino la sua Giunta, all’oscuro di tutto e ha dichiarato di avere – a buon diritto – un futuro come attore, magari nel prossimo film di Ozpetek.E’ iniziata scherzosamente insomma, la conferenza di questa mattina ma poi i toni sono tornati seri e il Sindaco ha voluto davvero fare mea culpa, per i risultati delle elezioni che hanno visto la sconfitta di Rocco Palese, sostenuto dall’amministrazione.“Io per primo mi assumo la responsabilità, di non essere stato in grado di comunicare ai cittadini in maniera convincente l’importanza di dare il proprio voto a Palese”.Sono parole scaturite dall’incontro con i consiglieri di ieri, riunione pare dai toni molto accesi, a cui si è giunti a questa amara conclusione. Perrone ha voluto infatti, sottolineare il fatto che la vittoria di Vendola non sia stata omogenea, ma al contrario in molte sezioni – ne è un esempio la 92, dove il Primo Cittadino è stato rappresentate di lista – la vittoria di Rocco Palese è stata schiacciante. Molti schede, invece, riportavano il voto secco per Vendola, senza alcuna preferenza, a dimostrazione di una chiara volontà dei leccesi. “Questo dimostra che non siamo riusciti a convincere i cittadini verso un modello di governo delle “cose da fare” e non solo “da dichiarare”. C’è stato un vero e proprio calo di attenzione da parte nostra verso la situazione e di questo ne prendiamo atto.”C’è stato comunque qualche motivo di consolazione, come le presenze considerevoli dei candidati leccesi nel consiglio regionale, i risultati di Brindisi che avevano uno scarto di voti tra Palese e Vendola, pari alla stessa percentuale di voti ottenuti da Loredana Poli Bortone, che per altro è retrocessa del 14% rispetto alle precedenti elezioni e la più recente domanda di dimissioni del ministro Fitto, respinta da Silvio Berlusconi questa mattina.“Certo sono consolazioni, ma resta il fatto che avremmo potuto fare di più.” Ha continuato imperterrito Perrone, annunciando anche che tra poche settimane, verrà lanciata una proposta insindacabile, con la quale si decideranno le sorti dell’amministrazione.Si tratterà di una proposta che vedrà anche la rimodulazione degli assessori e alcuni cambiamenti indispensabili per i prossimi due anni di incarico, nei quali Perrone vuole portare a termine le promesse della sua campagna elettorale, in particolare quelle riguardanti la pianificazione strategica e le politiche comunitarie.Futuro incerto dunque, perché se non si otterrà la maggioranza, allora non ci sarà più Pesce d’Aprile che tenga e Paolo Perrone, potrebbe dimettersi sul serio dal suo incarico di Primo Cittadino.


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