giovedì 8 aprile 2010

Le parole dell'Udc- da www.barilive.it

"Vendola? Vediamo cosa decide sulla sanit�. La pillola abortiva non ci piace"
di La Redazione
Il coordinamento dell’Unione di Centro di Puglia, riunitosi ieri presso la sede regionale del paritito, ringrazia gli elettori per il consenso attribuito che conferma il risultato delle scorse
elezioni regionali; ringrazia, altresì, i candidati eletti e non eletti e i dirigenti di partito, per l’impegno dato in una campagna elettorale caratterizzata da un attacco concentrico all’Udc, e alla sua scelta di non schierarsi nell’attuale schema bipolare. Il coordinamento esprime grande preoccupazione per un sistema politico che scoraggia la partecipazione democratica e avvelena il clima politico, imponendo temi del tutto avulsi dalle competenze regionali, con il solo fine di politicizzare una scadenza amministrativa; constata come all’interno dei partiti di governo la granda avanzata della Lega e la flessione del Pdl determineranno nuovi assetti istituzionali e nuovi equilibri di potere nella maggioranza, modificando il blocco sociale di riferimento con grave pregiudizio per tutte le politiche di attenzione verso il Mezzogiorno. Un Mezzogiorno sempre più tentato da scelte territoriali autonomistiche, con pregiudizio per la tenuta dell’unità nazionale. L’Udc a tutto questo si oppone, convinta di difendere l’unità della nazione in un corretto utilizzo delle risorse di cui dispone il Paese. Il partito ha dimostrato di resistere con dignità ed efficacia ad ogni schematizzazione populista, scegliendo in Puglia una strada di ‘autonomia orgogliosa’, e rinunciando a qualsiasi tentazione di potere, per testimoniare con vigore l’idea di un’altra politica ancorata a valori e programmi. L’Udc avverte, infine, l’esigenza di rafforzare l’efficacia del suo lavoro politico sul territorio, aprendo una stagione costituente a livello nazionale come in sede regionale, richiamandosi alla tradizione dei suoi valori, e rimanendo in Puglia coerente con il messaggio dato agli elettori in campagna elettorale e per il quale il consenso raccolto la vede distinta da strumentali forme di partecipazione al governo, così come da ogni sorta di opposizione intransigente e preconcetta. L’Udc vedrà cosa proporrà il nuovo governo Vendola, a partire da una nuova politica nella sanità (negativa in queste ore l’utilizzo della pillola Ru486 nelle sedi sanitarie regionali), per la difesa della vita, per l’attenzione alle persone emarginate, per una nuova politica in favore della famiglia. E’ questo ciò che interessa all’Udc, e invitiamo chiunque a non porsi problemi nel doversi vedere ridotti i propri spazi di potere temendo di dover soddisfare richieste dell’Udc, peraltro mai avanzate.


Q

Ultime News inserite