La valutazione politica del risultato elettorale, invece, sarà trattata nel coordinamento regionale del partito, fissato lunedì prossimo. Al fianco di Palese, i vertici del partito pugliese Fr ancesco Amor uso (coordinatore) e Antonio Distaso (vice), che hanno difeso il buon risultato pugliese (31%) nonostante la vittoria del centrosinistra. Una sconfitta che, in realtà, ha provocato sussulti nel partito romano, pronto a rivedere sia gli assetti locali (con la sostituzione di alcuni coordinatori provinciali, ruolo sinora svolto dai parlamentari) sia lo stesso coordinatore.
La possibile sostituzione di Amoruso, comunque, dovrà fare i conti sia con gli equilibri tra gli ex An e gli ex Fi sia con quelli interni al Pdl nazionale tra finiani e berlusconiani. «Le sconfitte non sono mai frutto del momento e dei singoli. Abbiamo sbagliato nel percorso, almeno dalle elezioni politiche del 2008 ad oggi, ed abbiamo sbagliato tutti. Anche quelli che ora - rintuzza il rieletto consigliere Ignazio Zullo - appollaiati alla finestra ieri come oggi, sparano al piattello di turno. L’epilogo sarebbe stato diverso se avessimo candidato Rocco Palese in tempi utili, né si può nostalgicamente continuare a parlare dell’Udc. Non guardiamo ai numeri, ma alla qualità della politica».
di BEPI MARTELLOTTA
Q