martedì 13 aprile 2010

Pdl pugliese in fibrillazione per le nomine. Il 19 coordinamento- da www.lagazzettadelmezzogiorno.it

BARI - Sorrisi sinceri e di circostanza, entusiasmo tra le «matricole » del consiglio regionale e nervi tesi tra i maggiorenti del Pdl per l’annunciato ricambio ai vertici del partito pugliese. Questa l’atmosfera del primo incontro, convocato ieri nella sede del partito dal candidato governatore sconfitto Rocco Palese, con i 26 eletti in consiglio regionale. Un incontro «informativo» nel quale Palese ha indicato la linea che l’opposizione terrà nell’assise regionale e i ruoli che le toccherà ricoprire (dalla vicepresidenza del consiglio regionale alla presidenza della Settima commissione).

La valutazione politica del risultato elettorale, invece, sarà trattata nel coordinamento regionale del partito, fissato lunedì prossimo. Al fianco di Palese, i vertici del partito pugliese Fr ancesco Amor uso (coordinatore) e Antonio Distaso (vice), che hanno difeso il buon risultato pugliese (31%) nonostante la vittoria del centrosinistra. Una sconfitta che, in realtà, ha provocato sussulti nel partito romano, pronto a rivedere sia gli assetti locali (con la sostituzione di alcuni coordinatori provinciali, ruolo sinora svolto dai parlamentari) sia lo stesso coordinatore.

La possibile sostituzione di Amoruso, comunque, dovrà fare i conti sia con gli equilibri tra gli ex An e gli ex Fi sia con quelli interni al Pdl nazionale tra finiani e berlusconiani. «Le sconfitte non sono mai frutto del momento e dei singoli. Abbiamo sbagliato nel percorso, almeno dalle elezioni politiche del 2008 ad oggi, ed abbiamo sbagliato tutti. Anche quelli che ora - rintuzza il rieletto consigliere Ignazio Zullo - appollaiati alla finestra ieri come oggi, sparano al piattello di turno. L’epilogo sarebbe stato diverso se avessimo candidato Rocco Palese in tempi utili, né si può nostalgicamente continuare a parlare dell’Udc. Non guardiamo ai numeri, ma alla qualità della politica».
di BEPI MARTELLOTTA


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