“Oggi, al Ministero dello Sviluppo, il Governo-Berlusconi mette a disposizione della Puglia tre miliardi di euro di fondi FAS e concede a Lecce la straordinaria opportunità della ‘zona franca’. Per i FAS cadono così miseramente i tentativi di speculazione della sinistra, tanto più ove si consideri che Vendola ha presentato il PAR soltanto ad aprile scorso con 18 mesi di ritardo, e che l’istruttoria governativa, fondamentale per realizzare un concreto piano di investimenti infrastrutturali, si è risolta in soli 6 mesi, estate e definizione di un’intesa con la stessa Regione comprese. Con la ‘zona franca’ a Lecce, foriera di preziosi incentivi fiscali e normativi, ancora una volta il Governo-Berlusconi ha dimostrato la sua attenzione verso il nostro territorio portando a compimento un progetto che premia, giustamente, le ragioni dell’area leccese.Trattasi di due straordinarie occasioni di sviluppo, che tocca ai Governi locale non sprecare. Magari evitando di disperderle in ritardi, omissioni e sprechi, quali le multimilionarie ‘notti bianche’ regionali.
A ciò si aggiunga che qualche giorno fa il Governo nazionale ha anche accolto le richieste delle Regioni, a cominciare dalla Puglia, in materia di fondo sanitario, nonostante le esperienze di malgoverni documentate da sperperi e malversazioni.
Evidentemente il Governo-Berlusconi non soltanto non è quell’orco anti-pugliese che la sinistra descrive, ma è al fianco della nostra Terra anche a prescindere dal colore della sua Giunta regionale”.
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