Lecce (salento) - Un’interrogazione urgente a risposta scritta per rivedere i termini di superamento della prova per la selezione di 50 Operatori Socio – Sanitari presso l’ASL di Lecce.Un’interrogazione, quella presentata dal consigliere della Regione Puglia e portavoce di Alleanza Puglia, Antonio Buccoliero, che ha sollevato la questione morale di una prova fortemente discriminatoria, dal momento che non consentirà di verificare realmente le competenze acquisite, escludendo di fatto dal concorso centinaia di OSS, che potrebbero sovvertire la graduatoria della prova scritta con la prova orale.
“Per l’alto numero dei partecipanti (si parla di 1600 partecipanti) – scrive Buccoliero nell’interrogazione urgente - è stata convocata per il 5 novembre una prova di preselezione tesa a ridurre il numero dei partecipanti a soli 250 candidati da avviare in seguito alla prova orale.”
“Poiché tale prova è fortemente discriminatoria, perché non consentirà di accertare realmente le competenze acquisite e potrebbe escludere dal concorso centinaia di Operatori SS che potrebbero sovvertire la graduatoria della prova scritta con le prove orali.”
“L’interrogante si rivolge all’assessore alle politiche della salute per sapere:
se non sia il caso di modificare i termini di superamento della suddetta prova garantendo a tutti i candidati che raggiungano la sufficienza la possibilità di accedere alla prova orale;
in alternativa prevedere la possibilità di estendere il superamento della prova almeno ai primi 500 in luogo dei primi 250.”
“Si tratta – conclude Buccoliero – di una reale attenzione verso quelle che sono le competenze acquisite di ogni candidato, che devono essere adeguatamente verificate con una più attenta selezione”.
Q