«E' necessario raccogliere l’appello del presidente contro tutte le caste – continua Zazzera – e sempre, anche quando la nostra Regione risulta avere il presidente più pagato d’Italia, con il numero più alto di consiglieri regionali e un numero senza precendenti di assessori esterni, tutto a carico dei pugliesi. È opportuno essere sempre contro le caste anche quando si tratta di quella pletora di esponenti politici, i quali hanno occupato tutti i posti possibili del sottogoverno regionale. Contro la casta sempre anche quando per salvare l’ex assessore regionale al Turismo si è dovuto inventare l’Agenzia Regionale del Turismo con un emolumento di 60000,00 euro l’anno. Il popolo infine non bisogna utilizzarlo come clava a seconda delle convenienze, ma renderlo davvero partecipe dei processi decisionali.
«L'Idv Puglia in questi cinque anni – conclude Zazzera – ha coerentemente manifestato il proprio dissenso rispetto a scelte politiche che hanno riguardato la gestione della sanità e dei rifiuti. A noi non si può rimproverare nulla. Qualcuno dovrebbe fare un grande mea culpa su come sono stati gestiti questi cinque anni di governo regionale con un uomo solo al comando. Noi dell’Idv ci riconosciamo nel centrosinistra e proseguiremo il nostro impegno per impedire che questa regione, e il paese intero, finisca alle destre reazionarie e fasciste».
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