“Il governo e la nuova assemblea regionale – per Introna - dovranno porre tra i primi punti all’ordine del giorno dei propri lavori quello della revisione dello statuto (che prevede un numero massimo di 70 consiglieri, ndr) e di una revisione o riadozione della legge elettorale che armonizzi e dia una risposta al problema che i cittadini ci pongono quotidianamente: quello della riduzione dei costi della politica”.
“Legge e statuto – aggiunge – dovranno puntare anzitutto a ridurre il numero dei componenti da 70 a 60 ed a dare indicazioni chiare ed incontrovertibili che non si prestino ad interpretazioni”.
L'assessore ha poi parlato delle aspettative suscitate dalla rielezione del governatore uscente: “Alla Puglia ed al governo Vendola – ha spiegato – viene chiesta una rappresentanza di un’area che va al di là dei confini pugliesi, degli interessi legittimi, dell’area del Mezzogiorno che si affaccia sul Mediterraneo. In questo è importante la fermezza e l’unità di tutta la classe dirigente e politica senza distinzioni di appartenenze. Il Sud e la Puglia hanno bisogno di una rappresentanza nazionale”.
“Dalla Fiera e dall’expo – ha aggiunto Introna commentando l'esposizione a Bari della Coppa del Mondo vinta dagli Azzurri a Berlino nel 2006 – parte un forte messaggio alla classe dirigente del Paese affinchè guardi all’unità nazionale come ad un valore da difendere”.
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